Martine Murat: l'artista che ha risvegliato la piastrella di cemento
La storia della Maison Carocim è indissolubilmente legata a quella di Martine Murat. Se Christian Bertheas ne è stato il fondatore e il visionario tecnico, Martine Murat è stata l'anima artistica che lo ha accompagnato e ha fatto rivivere il prestigio della piastrella di cemento in un'epoca in cui era caduta nell'oblio. Entrata in azienda nel 1990, questa affermata artista, proveniente dal vivace mondo dell'arte e dello spettacolo, ha dato nuova vita alle collezioni del passato. Pittrice, interior designer e direttrice artistica di Carocim per oltre 20 anni, ha gettato le basi dello stile che oggi ci ha fatto guadagnare fama internazionale.
Dalle belle arti alla polvere di marmo
La carriera di Martine Murat è quella di un'esteta giramondo. Formatasi nell'eccellenza accademica delle Beaux-Arts, ha affinato occhio e tavolozza esercitando il suo talento come interior designer a Parigi e New York. Da queste esperienze, ha conservato il gusto per l'eclettismo, la fusione di stili e una certa audacia visiva. Quando si è unita all'avventura di Carocim come co-fondatrice, ha visto le piastrelle di cemento non come un semplice materiale da costruzione, ma come una tela bianca. La sua formazione come pittrice le ha permesso di percepire il colore non come una superficie, ma come una sostanza viva. Ha capito istintivamente come la polvere di marmo e i pigmenti potessero risuonare insieme per creare design di profondità senza precedenti.
Il Bestiario e la Natura come Fonti di Ispirazione
Martine Murat è stata una delle prime a introdurre elementi figurativi e narrativi nel mondo delle tessere di mosaico. Inizialmente ispirata dal regno animale, ha creato un bestiario fantastico che è diventato il suo segno distintivo. I suoi progetti non sono semplici disegni; raccontano storie. Una lucertola che corre sul pavimento, una libellula che si posa, un cane da guardia stilizzato... Sotto le sue pennellate, il pavimento prende vita. Ha modernizzato i classici motivi floreali conferendo loro una scala e una tavolozza di colori contemporanee, creando un ponte tra la tradizione del XIX secolo e gli interni moderni.
L'avanguardia del patchwork
Ma la più grande eredità di Martine Murat risiede senza dubbio nel suo approccio disinibito all'assemblaggio. Visionaria, fu pioniera del patchwork di piastrelle di cemento. Laddove la tradizione imponeva la ripetizione di un singolo motivo per creare un tappeto uniforme, Martine Murat osò mescolare e abbinare. Incoraggiò la rottura delle regole, combinando motivi geometrici con motivi floreali e abbinando colori contrastanti. Questo approccio, considerato audace all'epoca, è oggi diventato un punto fermo dell'interior design. Liberò la piastrella di cemento dai suoi vincoli classici, trasformandola in uno strumento di espressione personale e gioiosa.
Uno stile senza tempo
Ancora oggi, le creazioni di Martine Murat costituiscono la base delle collezioni Carocim. I suoi progetti sono invecchiati straordinariamente bene. Incarnano l'eleganza senza tempo che caratterizza la nostra Maison. Scegliere un pezzo di Martine Murat significa portare a casa propria un pezzo di storia del design, una creazione di un'artista che ha dedicato vent'anni della sua vita a sublimare i materiali per il puro piacere degli occhi.